L’Agnello Pasquale

(Dopo la lectio divina della Domenica delle Palme. Liberi versi, non di poeta, invero di un’anima affascinata)


Vittima mite del cui rosso si tinsero gli usci del popolo eletto, schiavo in Egitto così che Mosè lo liberò dal giogo del Faraone

Vittima mite

In Isaia profeta che oracolando del Servo di Dio prefigurò Gesù di Nazareth come di agnello condotto al macello e morto in espiazione dei peccati degli uomini per condurli alla Salvezza eterna Vittima mite Sulle rive del Giordano. Colà il Battista, Gesù avanzando verso di lui per essere battezzato, lo indica come l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, così aprendo ai rinati nello Spirito Santo la porta del Regno dei Cieli. Vittima mite nei Vangeli, come promesso innalzato crocifisso per la salvezza del genere umano. Le sue braccia spalancate si schiodano


amorevolmente abbracciandolo per salire a mirar il volto di Dio Padre.

Santino Epifani

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