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Oratorio estivo - Parrocchia San Giovanni Apostolo - Barletta


Presso la parrocchia San Giovanni Apostolo di Barletta, si è svolto dal 27 giugno al 16 luglio l’oratorio estivo il cui tema è stato “Di che pianeta sei?”. Esso è stato orientato alla riflessione suscitata dai passaggi più significativi del libro Il piccolo principe, scritto da Antoine de Saint-Exupéry, proposto per il Grest 2022 dall’ANSPI (Associazione di oratori).



L’iniziativa ha coinvolto circa 220 iscritti di fasce d’età diverse, a partire dai quattro fino ai 13 anni e ha visto impegnati, in veste di animatori, 56 giovani, fra ragazzi e ragazze, e 20 adulti.


Le attività dell’oratorio, svolte in orario pomeridiano dalle 17 alle 20, sono state espletate anche mediante i seguenti laboratori: Sport, Ballo, Art Attak e Mani in pasta.


L’organizzazione, la sorveglianza, l’animazione, il monitoraggio e la verifica hanno coinvolto in modo precipuo il parroco, don Rino Mastrodomenico, il viceparroco, don Pietro D’Alba, e suor Maddalena Longobardi, della congregazione Suore di Gesù Buon Pastore, congregazione stabilmente presente in parrocchia dal 2006 e impegnata quotidianamente in vario modo ad offrire il proprio servizio per la crescita della comunità parrocchiale sotto il profilo pastorale, dedita altresì alla catechesi, alla sensibilizzazione per le opere di carità, nonché alla tessitura di relazioni mirate all’accoglienza e all’integrazione dei parrocchiani, rivolgendo un’attenzione speciale ai fanciulli e ai giovani. La simpatia suscitata dagli animatori e il coinvolgimento di cui essi sono stati capaci hanno sortito notevole entusiasmo nei partecipanti, tanto che durante la prima settimana si è continuato ad acquisire ulteriori iscrizioni. Nonostante le alte temperature l’affluenza è stata sempre costante ed è stato percepito il desiderio degli iscritti di partecipare alle attività proposte.


L’esperienza ha coinvolto pure molti parrocchiani adulti impegnati in modo particolare nei laboratori Sport e Mani in pasta. Importante si è rivelato altresì l’affiancamento di alcune mamme dei bambini iscritti all’oratorio, le quali molto generosamente hanno offerto la loro disponibilità nei servizi di accoglienza e di vigilanza, nonché nella preparazione della merenda. L’oratorio ha fornito anche l’occasione per impartire spunti di educazione alimentare nel solco delle tradizioni gastronomiche del territorio: molto successo hanno riscosso la preparazione e la successiva degustazione delle frittelle e delle orecchiette con il pomodoro.


La giornata conclusiva si è svolta coinvolgendo la comunità parrocchiale, alla quale è stata presentata dai giovani educatori la drammatizzazione di passi tratti dal libro "Il piccolo principe" e la presentazione del percorso educativo effettuato tramite fotografie scattate nei giorni precedenti. Successivamente ci si è ritrovati tutti all'esterno della chiesa per effettuare le attività laboratoriali, estendendo ai genitori l'invito di affiancare i propri figli, occasione, questa, che ha visto la partecipazione anche di qualche nonna e in cui suor Gabriella, ha potuto rivolgere attenzione e dialogare con alcuni genitori. La serata è proseguita con i balli guidati dagli animatori del laboratorio di ballo e con un grande momento di convivialità che ha favorito la conoscenza reciproca delle famiglie e ha dato loro la possibilità di trascorrere del tempo con allegria e spensieratezza. Ha suggellato la serata il taglio di una meravigliosa torta.


Per quanto concerne la dimensione educativa l'esperienza dell'oratorio si è rivelata molto significativa: conoscersi, rispettarsi, stare insieme, confrontarsi, aiutarsi, collaborare, ascoltare e condividere sono stati gli assi portanti del progetto che ogni giorno ha raccolto ampi consensi, tanto dai partecipanti quanto dai loro genitori, e ha assunto sempre più i connotati di una grande festa della parrocchia. Essa, capace di attenzione e di grande coinvolgimento, non ha esitato a dispiegare le sue energie e ad offrire le sue risorse al fine di consolidare il volto di una grande famiglia composta da gente di tutte le età e di differenti condizioni personali, sociali e culturali, possiamo dire veramente, una casa tra le case del quartiere, una famiglia tra le famiglie! Il piccolo principe considerava l’essenziale invisibile agli occhi.


L’esperienza dell’oratorio estivo ha consentito di vivere momenti di serenità, gioia, pace, fratellanza e solidarietà, riconoscendo in tutto ciò il Signore, che seppur invisibile è l’essenziale, e permea con il suo afflato ogni famiglia e tutta la comunità. Un particolare ringraziamento va rivolto pertanto agli animatori e soprattutto a don Rino, a don Pietro e alle Suore Pastorelle. Degno di nota l’operato di queste ultime, le quali con lo sguardo rivolto costantemente alla comunità parrocchiale ne intercettano i bisogni e li soddisfano con sollecitudine. La loro presenza discreta e operosa, contraddistinta dai tratti e dalla sensibilità dell’amore materno, è di un’importanza tale da costituire un punto di forza della comunità. Senza i loro volti essa non sarebbe più la stessa perché perderebbe un aspetto significativo della sua connotazione, nella quale ogni singolo parrocchiano da sempre si riconosce. Il loro lavoro silenzioso, talvolta è invisibile, ma fondamentale, ed è ben sintetizzato dall’affermazione del piccolo principe: “Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.


L’esito positivo dell’oratorio estivo appena concluso nella parrocchia di San Giovanni Apostolo è una delle dimostrazioni della validità del pensiero del beato don Giacomo Alberione di affiancare ai sacerdoti una congregazione religiosa preposta a molteplici forme di servizio mirate all’edificazione delle comunità cristiane. Sacerdoti e consacrate, nella loro complementarietà, concorrono proficuamente a delineare il volto della Chiesa e guidano il suo cammino, rappresentando, ognuno nella sua specificità, solidi punti di riferimento per chiunque.

Antonella Dargenio




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